Le 6 chiese da visitare a Cremona

Il turismo religioso è una tra le più importanti attrattive del bel paese, grazie alla presenza di edifici religiosi tra i più belli ed importanti del mondo. Cremona non manca all'appello e sono tante le chiese che meritano di essere visitate. Visitandole si può scoprire la Cremona della fede, quelle tappe che costituiscono un itinerari da non perdere, credenti e non, le chiese, le basiliche, i santuari sono esempi di architettura che parlano della storia del nostro paese.

Le 6 chiese da visitare a Cremona

Chiesa di San Luca
Risalente al 1100, è una chiesa molto semplice, a capanna come si dice in gergo, secondo lo stile romanico. Non è in realtà cambiata nel corso del tempo, ma viene solo abbellita dal protiro quattrocentesco che accoglie all’ingresso, elegantissimo con le sue colonne ed i leoni.
Cremona sfugge alla peste del ‘500 e rende grazie costruendo il piccolo tempietto ottagonale che occupa la parte sinistra della facciata. Dedicato al Cristo risorto, realizzato in stile rinascimentale da Bernardino de Lera nel 1503. Protegge anche un preziosissimo affresco del cristo dipinto sulla facciata, e dunque oggi al riparo.

Chiesa di Sant’Agata 
Edificata nel 1077, venne completamente rinnovata nei secoli successivi e oggi si presenta con una facciata in stile neoclassico. Nella cappella in fondo alla navata destra è collocata la Tavola di S. Agata (fine XIII sec.), considerata l’apice della pittura romanica lombarda: la qualità altissima del dipinto fonde motivi figurativi bizantini con una carica espressiva altissima, rendendo l’opera unica nel suo genere.


Chiesa di Sant’Agostino 
Eretta fra il 1339 e il 1345 nelle forme tipiche del gotico monastico lombardo, subì numerosi rimaneggiamenti degli spazi interni, conservando della forma originaria solo la struttura della facciata. Centro di una vivace vita religiosa e culturale grazie alla presenza dell’attiguo monastero dell’Ordine degli Agostiniani, la chiesa si arricchì nei secoli di importanti opere d’arte tra cui bassorilievi e sculture, gli affreschi e una tavola del Perugino del 1494.


Chiesa di Sant’Ilario 
La chiesa sorge sul luogo dove, nel 1137, ne era stata fondata una più piccola: fu ricostruita nel 1716 e terminata nel 1766. La facciata è rimasta incompiuta e rivela, nella parte inferiore, l’intenzione di adeguarsi a forme stilistiche barocche, mentre la parte superiore è ancora allo stadio iniziale a rustico. L’interno è a navata unica con cappelle laterali e volta decorata da affreschi settecenteschi, attributi a G.B. Zaist. Si segnalano dipinti di Francesco Boccaccino, Giulio e Antonio Campi e Angelo Massarotti.


Chiesa di SS. Marcellino e Pietro 
Unico esempio di architettura religiosa barocca a Cremona, fa parte del complesso in cui ebbe sede il collegio dei Gesuiti. Venne edificata nel 1602 dall’architetto F. Bigallo per volere del vescovo Cesare Speciano e aperta al pubblico dal 1608 nonostante la costruzione fosse ancora incompiuta. L’interno è a navata unica con cappelle laterali, è riccamente ornato da stucchi in bianco e oro e contiene numerose opere di Bertesi, Massarotti, Zaist.


Chiesa di Sant’Omobono 
La chiesa di S. Omobono, costruita intorno all’anno 1000, si affaccia sull’omonima piazza, insieme a Palazzo Pallavicino e Palazzo Cattaneo. Dedicata inizialmente a S. Egidio, venne in seguito intitolata al santo patrono della città: in essa, infatti, il Santo morì durante la celebrazione della messa nel 1197. L’interno venne interamente trasformato con una scenografica decorazione ad affresco. La parte più significativa degli affreschi è sicuramente la cupola, affrescata con la Gloria di S. Omobono, straordinaria per l’effetto illusivo.